Laboratorio teatrale estivo per bambini e ragazzi
15<19 giugno  8-11 anni
22<26 giugno  12-15 anni

Un percorso creativo dedicato all’incontro tra teatro, movimento, musica e arte

Attraverso giochi teatrali e attività di libera espressione corporea, pratiche di disegno, sperimentazioni musicali e laboratori manuali, i bambini e i ragazzi saranno accompagnati a far emergere e fiorire la propria spontanea natura espressiva. Un tempo di gioia e di scoperta per inventare, trasformare, immaginare e far fiorire quel pezzetto di mondo interiore che si nasconde tra le forme, i colori, le linee, la voce e il gesto.

Le attività si svolgeranno in totale sicurezza sia all’interno, in una sala teatrale luminosa e accogliente, sia all’esterno, in un intimo giardino privato.

Il percorso sarà condotto da professioniste del teatro, della danza, della musica e delle arti visive.

Attività della settimana

Nello specifico le attività svolte comprenderanno:

Le giornate si concluderanno con pratiche ludiche di rilassamento

Durante una delle giornate del laboratorio avremo il piacere di ospitare, in collaborazione con NarrAtelier, il progetto “Yogando s’impara”, a cura di Gisella Patrizia Finocchio (professional conuselor ad indirizzo espressivo e pedagogista in formazione) ,per offrire ai partecipanti una pratica di avvicinamento allo yoga attraverso un approccio ludico e coinvolgente, capace di attivare immaginazione e creatività come risorse naturali del bambino.

L’attività si articolerà in due momenti: una prima parte, in apertura delle attività del mattino, dedicata a rituali di benvenuto, giochi di movimento, respirazione e pratica di asana per favorire la concentrazione; e una seconda parte, in chiusura delle attività del pomeriggio, con cerchio di ascolto, attività creative, rilassamento, meditazione e rituale di chiusura.

Al termine della settimana le porte si apriranno per accogliere i genitori e mostrare loro una breve rappresentazione finale

Quando

Dal 15 al 19 giugno 2026  – 8/11 anni 
dalle 8:30 alle 16:30
Le attività termineranno alle ore 16:30 e ci sarà la possibilità di recuperare i bambini dalle ore 16:30 alle ore 17:30

Dal 22 al 26 giugno 2026 – 12/15 anni 
dalle 8:30 alle 12:30
Le attività termineranno alle ore 12:30 con la possibilità di recuperare i ragazzi fino alle ore 13:00

Dove

FLORINDA – spazio delle arti

Via Marinera 10 – Villa San Secondo (AT)

Costi

Prima settimana: 110 euro per l’intera settimana con pranzo al sacco

Seconda settimana: 80 euro per l’intera settimana

Costo per la copertura assicurativa euro 15 cad

Iscrizioni entro venerdì 5 giugno 2026

Info

info@spazioflorinda.it

+39 3488205990

 

 

Formatrici

Federica Tripodi si forma come attrice, conduttrice e operatrice di teatro sociale e di comunità. Ha lavorato come attrice con registi tra i quali Luciano Nattino, E. Allegri, Andrèe Ruth Shammah, lavora in qualità di attrice/autrice per progetti di spettacolo indipendenti. Fondatrice nel 2023 di FLORINDA-spazio per le arti. Conduce da oltre vent’anni laboratori teatrali presso istituti scolastici di ogni ordine e grado, si occupa di interventi di teatro sociale e di comunità rivolti a gruppi specifici

Federica Tardito si forma come danzatrice e nel tempo sviluppa il desiderio di studiare il lavoro dell’attore e del clown. In passato lavora principalmente con coreografi/registi in Italia e in Francia. Insieme ad Aldo Rendina crea la compagnia tardito/rendina, condividendo l’interesse verso una poetica ironica. Conduce da anni un’attività pedagogica tra il teatro danza e il clown per adulti, bambini e in ambito sociale.

Monica Lo Grasso Musicista e Counselor professionista ad orientamento adleriano . Ha studiato tecniche di sassofono jazz e flauto traverso presso la Scuola Civica Musicale CFM e frequentato il corso di Musicoterapia di Torino APIM. Ha condotto laboratori musicali per l’infanzia e progetti educativi nelle scuole medie volti alla sensibilizzazione contro il cyberbullismo. Membro del collettivo di studio di conduction di Ritmo con segnas di Torino con il metodo di Santiago Vasquez.

Secondo la visione yogica, dentro di noi scorre il prana, energia vitale.
In inverno tende a ritirarsi.
In primavera risale. Compie il ciclo eterno: creazione, mantenimento, distruzione, rinascita.

La primavera è quel momento della danza in cui la vita rinasce dalle ceneri.

Ogni volta che entri in una pratica di Hatha yoga consapevole, stai partecipando a questa danza cosmica.
Non stai solo allungando muscoli.
Stai collaborando con il ritmo dell’universo.

La primavera, nello yoga, è:
✨ lasciare andare ciò che non serve più
✨ creare spazio nel corpo
✨ riaprire il cuore
✨ fidarsi del movimento della vita

Unisciti a questa danza cosmica con una pratica di Hatha Yoga consapevole guidata da Elisabeth R. – Lizen Yoga.
@lizen_yoga_academy

🧘‍♀️ Due ore di benessere puro
🥣spuntino finale sano e rigenerante

I posti sono limitati.
Prenota il tuo tappetino e radicati per fiorire

💫Contributo di partecipazione: 25 euro

📩 info e prenotazioni
info@spazioflorinda.it
+39 3488205990
+39 3891371111
www.spazioflorinda.it

Laboratorio residenziale di teatro danza ai confini del clown

Durante il seminario residenziale desidero indagare ed approfondire un tema a me molto caro, che si situa tra il teatro danza, il clown e la consapevolezza.

Percepisco lo stato che ci porta al riso come uno stato d’animo, un posizionamento interiore verso l’umano capace di poterne sorridere. Un viaggio di accoglienza e conoscenza per entrare in gioco con se stessi con profonda leggerezza.

Il corpo, custode del nostro modo interiore, sarà il luogo di esplorazione e di indagine, di stupore e svelamento, uno strumento molto sensibile con cui ristabilire un contatto profondo e sensoriale. Praticare la presenza nel corpo per lasciar emergere uno spazio al di là del pensiero, capace di accoglierci così come siamo, perfettamente imperfetti.

Permettersi l’inciampo sulla realtà per cogliere la possibilità di allentare i confini di una seriosa tenuta. Incontrare, riconoscere le idee che abbiamo su di noi e scorgere dentro ad esse la possibilità di uno svelamento liberatorio, colmo di vita e di ilarità. Per poter accogliere questo salto celestiale, facciamo un passo indietro e osserviamo ciò che emerge come condizione appartenente all’essere umano, lasciando spazio allo stato di grazia del riso e dell’autoironia.

Gioco e leggerezza‚ per far emergere e smascherare le mille facce dell’IO‚ cogliendo con l’ausilio del distacco il suo goffo manifestarsi‚ per il piacere di osservarsi drammatici e sorprendersi ridicoli.

“Forse è la gioia la preghiera più alta” M. Gualtieri

Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che hanno il desiderio e la curiosità di cogliere il corpo nel suo manifestarsi a volte sublime, altre goffo. Non è indispensabile essere danzatori o attori.

 

Federica Tardito si forma come danzatrice e nel tempo sviluppa il desiderio di studiare il lavoro dell’attore e del clown. In passato lavora principalmente in Francia con il coreografo Georges Appaix, in Svizzera con il regista clown Pierre Byland e in Italia con i coreografi Roberto Castello, Giorgio Rossi in seno all’Ass. Sosta Palmizi, con la quale collabora tuttora. Inoltre nel suo percorso incontra la regista clown Giovanna Mori. Insieme ad Aldo Rendina crea la Compagnia Tardito/Rendina, condividendo l’interesse verso una poetica tesa a sperimentare il piacere di osservarsi drammatici e sorprendersi ridicoli. Tra gli spettacoli più significativi: Gonzago’s Rose, Circhio Lume, “Oh Heaven” (Il Paradiso possibile), “Oh Heaven” (Il Paradiso sotto), Il Compito. Con la regia di Bruno Franceschini L’anatra, la morte e il tulipano, Eolo Awards 2015 e Tempo, spettacoli dedicati all’infanzia. Inoltre collabora alla realizzazione di Sparsi, opera collettiva per soundpainter, danzatori e musicisti dal vivo. Crea il solo Sonja, con il sostegno di Aldo Rendina, progetto vincitore bando AiR – Artisti in Residenza 2020 della Lavanderia a Vapore. Accompagna Aldo Rendina alla creazione del solo Swan.Da anni conduce attività pedagogiche‚ tra la danza, il teatro e il clown. Parallelamente alla frequentazione della scena intraprende un percorso di studi e ricerca sulla meditazione, pratica che utilizza anche nell’ambito artistico.

Info e contatti
Giorgia Dell’Uomo
gio.delluomo@hotmail.it
Telefono: 338 2772001

FLORINDA spazio per le arti
Via Marinera 10, Villa San Secondo (AT)

Un tempo per delicate pratiche fisiche supportate dal respiro a risvegliare il corpo.
In quiete per condividere spazi e suoni e allo stesso tempo per sè.
Tornare al piacere di muoversi, andare incontro ad una semplice danza.
Perché studiare, praticare, giocare sia il desiderio di provare gioia e divertimento.

 

Aldo Rendina si è formato come danzatore e nel tempo si avvicina al lavoro dell’attore e del clown, studiando con D. Manfredini, P. Hottier, P. Byland. Per i suoi percorsi in passato deve molto ai coreografi R. Castello, D. Crema, C. Coldy, A. Sagna. Cresce in particolar modo in seno all’Ass. Sosta Palmizi, grazie alla lunga e nutriente collaborazione con R. Giordano per la quale ha danzato in Senza Titolo, Quore per un lavoro in divenire – premio Ubu 2000 –
…et anima mea e con G. Rossi: in Pasatua e Piume (ripresa di ruolo). Per R. Castello (Aldes) in Vieni via con me . In The Towers / Lucca Hubris regia di Peter Greenaway . In RBMK, tragedia contemporanea, con la regia di C. Conti. In Tangaz di S. Bassini – C. Bruni e G. Lamattina (Premio Speciale della Giuria, Scenario 1999). Nella compagnia Sutki diretta da A. Sagna dal ’93 al ’95 danza negli spettacoli Orme, Elegia senza parole, Tubi di maggio, Non é un valzer e Suite per un violoncello. È stato assistente di V. Sieni per Altissima Povertà e Torino|BALLO 1945_Grande cammino popolare. Partecipa in più occasioni al progetto di ricerca Solitudo di D. Crema.

Contributo alla lezione 20 euro

Info e prenotazioni
+39 3488205990
info@spazioflorinda.it